Archivi: Flora & Fauna
Informationen zur Natur
Pino cembro
Il pino cembro è una specie di pino con ciuffi di cinque aghi, che preferisce luoghi ombreggiati.
Il pino cembro e il larice crescono spesso fino al limite del bosco. La …
Pino montano
I pini montani dominano vaste parti dei boschi del Parco Nazionale.
Il pino montano è la specie più diffusa nella regione del Passo del Forno. Possiamo distinguere due forme: il pino …
Abete rosso
I boschi di solo abete rosso non esistono praticamente nel Parco Nazionale.
Il Parco Nazionale appartiene alle regioni alpine più povere di abeti rossi. Le foreste costituite unicamente da abeti rossi …
Larice
In ottobre i larici colorano di giallo-oro l’Engadina.
Il larice è l’aghifoglia indigena che cambia in modo più appariscente durante il corso dell’anno. In primavera spuntano le tenere gemme verdi, in …
Stella alpina
Il simbolo di ogni club alpino
Negli ultimi 200 anni la stella alpina è stata raccolta in gran quantità ed è quasi scomparsa in alcuni luoghi. Si trovano grandi popolazioni naturali …
Pianella della Madonna
La pianella della Madonna è un ospite raro del Parco Nazionale.
Quest’orchidea appariscente cresce nei boschi radi sui suoli calcarei. Nel Parco Nazionale è rara e non si trova sopra i …
Nocciolaia
Non è un caso che la nocciolaia sia raffigurata nell’emblema del Parco Nazionale.
Le nocciolaie si nutrono dei semi di pino cembro che riescono a togliere dalle pigne con il loro …
Anfibolite
L’anfibolo è un minerale scuro e ha dato il colore e anche il suo nome a questa pietra: anfibolite.
Le macchie chiare derivano dal minerale feldspato. L’anfibolite è la pietra più …
Mirtillo rosso
Il mirtillo rosso è molto diffuso nei boschi di pino montano del Parco Nazionale. Invece i mirtilli neri evitano i terreni calcarei.
Le foglie del mirtillo rosso sono sempreverdi, lucenti e …
Lupo
Su nessun altro animale esistono così tanti racconti come attorno al lupo.
Chi non conosce la fiaba dei fratelli Grimm. Già da piccoli ci viene raccontato che cappuccetto rosso ha paura …
Colias phicomone
Questa farfalla è frequente nei prati alpini tra i 900 e i 2500 m in tutto l’arco alpino.
Il bruco è verde scuro ed ha una sottile linea bianca sul fianco. …
Rana temporaria
Le rane temporarie vivono negli habitat più disparati: boschi, prati e pascoli alpini fino al limite delle nevi perenni.
Il richiamo delle rane temporarie riempie nuovamente ogni primavera le zone umide …
Aquila reale
L’aquila reale ha evitato per un pelo l’estinzione.
Originariamente l’aquila reale era diffusa in tutta l’Europa centrale. All’inizio del XX secolo, le sue popolazioni raggiunsero il livello minimo a causa della …
Arvicola delle nevi
Questi animali poco appariscenti sono dei veri maestri della sopravvivenza.
Le arvicole delle nevi vivono in Svizzera a partire dai 1000 m s.l.m. Degli individui sono stati già osservati perfino sopra …
Stambecco
Chi, oggi, si può immaginare che in passato lo stambecco veniva considerato una farmacia vagante e che venne sterminato per questa ragione?
Lo stambecco sparì dal Grigioni già nel 1650. La …
Weiter lesen »Calce dei coralli
In certe rocce calcaree possiamo trovare dei resti fossilizzati dei tronchi di corallo di una barriera corallina che viveva al margine di un mare poco profondo.
I polipi di corallo sono …
Camedrio alpino
Il camedrio alpino è una delle piante più diffuse nel Parco Nazionale.
Questa pianta artico-alpina copre vaste parti dei pascoli alpini nel Parco Nazionale. I suoi polloni legnosi coprono il terreno …
Lince
La lince ha avuto la stessa sorte del lupo e dell’orso.
La lince è stata sterminata in Svizzera nel XIX secolo. Le linci sono esclusivamente carnivore e furono, perciò, considerate dei …
Formiche rosse delle foreste
Le formiche rosse delle foreste sono dei testimoni di una comunità di vita intatta nel bosco.
Nell’anno 1966 le formiche rosse delle foreste fecero ingresso nella politica svizzera. Da quel momento …
Lucertola vivipara
La piccola lucertola vivipara è poco timorosa ed è l’unica specie di lucertola presente nel Parco Nazionale.
La lucertola vivipara sfugge spesso alla vista grazie alla sua forma poco appariscente e …
Gipeto
Quasi nessun altro uccello del Parco Nazionale suscita così tanto interesse come il gipeto.
Nel XIX secolo il gipeto venne sterminato nelle Alpi. Questo uccello, una volta ritenuto erroneamente un divoratore …
Weiter lesen »Scoiattolo
Questo abile arrampicatore e diligente raccoglitore è molto diffuso nei nostri boschi di conifere.
Gli scoiattoli costruiscono un nido sferico. Durante la stagione dell’abbondanza, raccolgono il nutrimento e lo immagazzinano nei …
Cervo
Il cervo è la più grande specie di ungulato del Parco Nazionale.
Verso la metà del XIX secolo questo cervide superbo venne sterminato nella regione. 50 anni più tardi immigrò …
Scisto calcareo
La calce dell’Algovia si è formata nelle profondità dell’oceano 150 milioni di anni fa.
Un mare Mediterraneo antico si era formato fra l’Europa e l’Africa – l’Oceano Tetide.
I suoi pendii erano …